Thailandia e Cambogia raggiungono un accordo per il cessate il fuoco

Franco Fogli

Luglio 28, 2025

Dopo giorni di intensi scontri al confine tra Thailandia e Cambogia, che hanno causato oltre 30 vittime, i leader dei due Paesi hanno annunciato un accordo per un cessate il fuoco. La notizia è stata resa nota il 28 luglio 2025, durante una conferenza stampa a Putrajaya, in Malesia, dove il primo ministro malaysiano, Anwar Ibrahim, ha svolto il ruolo di mediatore. L’incontro ha visto la partecipazione del premier thailandese, Phumtham Wechayachai, e del primo ministro cambogiano, Hun Manet.

Accordo per un cessate il fuoco

L’accordo, che prevede un cessate il fuoco immediato e senza condizioni, entrerà in vigore a mezzanotte ora locale, corrispondente alle 18:00 in Italia. Anwar Ibrahim ha dichiarato che questo passo rappresenta un’importante opportunità per la de-escalation e per il ripristino della pace e della sicurezza nella regione. Negli ultimi giorni, Thailandia e Cambogia si sono scambiate accuse riguardo all’inizio dei conflitti, che hanno costretto decine di migliaia di persone a lasciare le loro abitazioni.

Phumtham Wechayachai ha espresso la speranza che il cessate il fuoco venga rispettato da entrambe le parti. Ha ringraziato il governo malaysiano e ha citato anche il supporto cinese e l’intervento del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel facilitare il dialogo. Hun Manet ha sottolineato l’importanza di ricostruire la fiducia tra i due Paesi e ha affermato che i risultati dei colloqui potrebbero portare a miglioramenti significativi per le popolazioni di entrambi i lati del confine.

Prossimi passi e incontri futuri

In seguito all’accordo, è previsto un incontro informale tra i vertici militari di Bangkok e Phnom Penh per il giorno successivo. Inoltre, il 4 agosto si svolgerà un incontro tra i rappresentanti della difesa dei due Paesi. Thailandia e Cambogia, con la mediazione della Malesia, hanno deciso di ripristinare i contatti diretti tra i loro leader, ministri degli Estero e della Difesa per garantire una comunicazione efficace.

Durante i colloqui, è stato richiesto ai titolari dei dicasteri di Thailandia, Cambogia e Malesia di elaborare un “meccanismo dettagliato” per l’attuazione e la verifica del cessate il fuoco. Tuttavia, non sono stati forniti dettagli su come sarà strutturato questo meccanismo. Entrambi i leader hanno espresso gratitudine verso il presidente Trump e il governo cinese per il loro supporto, ma non hanno risposto a domande specifiche dei giornalisti presenti.

L’annuncio del cessate il fuoco è giunto dopo un periodo di tensione crescente, con la Malesia che ha svolto un ruolo cruciale nella mediazione. La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi futuri, sperando che questo accordo possa portare a una stabilizzazione duratura nella regione.

La situazione al confine rimane delicata e le autorità locali stanno monitorando gli sviluppi, mentre la popolazione attende con ansia il ritorno alla normalità.

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