Juve, polemica su Weah: l’agente accusa il club di creare difficoltà

Lorenzo Di Bari

Luglio 28, 2025

Badou Sambague ha espresso forti critiche nei confronti della gestione di un dirigente della Juventus. Il 28 luglio 2025, durante un’intervista a RMC Sport, l’agente di Timothy Weah ha messo in evidenza la situazione difficile che sta affrontando il suo assistito all’interno del club torinese. Sambague ha affermato che la Juventus è un’istituzione prestigiosa, ma ha sottolineato che il settore sportivo è guidato da tre figure, di cui due si distinguono per professionalità mentre una terza sta causando problemi, senza però rivelare esplicitamente il nome di quest’ultimo. Le sue parole sembrano riferirsi al nuovo direttore generale bianconero, Damien Comolli.

Il caso Timothy Weah

L’agente ha continuato ad esporre il suo punto di vista sulla situazione di Weah, rivelando che il calciatore è stato escluso dal Mondiale per Club, un evento che ha avuto un impatto negativo sulla sua carriera. Sambague ha accusato un dirigente di voler forzare il giocatore a seguirlo in una direzione che non gli appartiene, affermando che, per vendetta, questo stesso dirigente sta chiedendo una cifra esorbitante per il cartellino di Weah, con la speranza di un’offerta dalla Premier League che, secondo l’agente, non arriverà.

Sambague ha aggiunto: “Non sono solito parlare in modo così diretto, ma tacere ora significherebbe accettare una situazione inaccettabile e mostrare mancanza di rispetto. La classe non si compra, è sempre stata parte della storia della Juventus e c’è qualcuno che sta cercando di minarla.” Queste dichiarazioni evidenziano un clima di tensione all’interno della società, che potrebbe avere ripercussioni sul futuro di Weah e sulla stabilità del club.

Le ripercussioni sulla Juventus

La situazione di Weah ha sollevato preoccupazioni tra i tifosi e gli analisti sportivi riguardo alla direzione che sta prendendo la Juventus. La squadra, storicamente riconosciuta per la sua professionalità e il suo prestigio, si trova ora a dover affrontare conflitti interni che potrebbero compromettere la sua immagine e le sue prestazioni sul campo. L’intervento di Sambague non è solo un grido d’allerta per la situazione di Weah, ma rappresenta anche una critica più ampia alla gestione del club.

In un contesto sportivo già complesso, la Juventus deve ora affrontare il rischio di perdere un talento come Weah, il quale potrebbe decidere di cercare opportunità altrove se la situazione non dovesse migliorare. Inoltre, le dichiarazioni dell’agente potrebbero influenzare il morale della squadra e la fiducia dei tifosi, che si aspettano una gestione più trasparente e rispettosa delle dinamiche interne.

Il futuro di Timothy Weah rimane incerto, e la Juventus dovrà prendere decisioni strategiche per risolvere questa crisi e mantenere la propria reputazione nel panorama calcistico europeo.

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