Nella notte tra il 22 e il 23 gennaio 2025, l’Ucraina ha subito una nuova ondata di attacchi aerei da parte delle forze russe, come confermato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Attraverso un post su X, Zelensky ha descritto l’azione come un attacco combinato che ha coinvolto missili, compresi quelli balistici, e droni lungo la linea che collega Sumy, Kharkiv e Dnipro. Il presidente ha espresso le sue condoglianze per le vittime e ha confermato che diversi feriti sono stati registrati a seguito di questi attacchi.
Operazione russa e impatto devastante
L’operazione russa ha avuto un impatto devastante, causando almeno due morti e otto feriti in diverse regioni ucraine. In particolare, nella regione di Dnipropetrovsk, il governatore Serhiy Lisak ha descritto la notte come “terribile”, evidenziando un “massiccio attacco combinato”. Le difese ucraine sono riuscite a intercettare sette missili e 26 droni, ma nonostante ciò, sono stati segnalati incendi in veicoli privati e nel centro commerciale di una città , quasi completamente distrutto. Anche la regione di Kharkiv ha subito danni: a Zmiiv, tre persone sono rimaste ferite a causa di attacchi aerei.
Intervento dei soccorritori e avvertimenti
Zelensky ha elogiato l’intervento tempestivo dei primi soccorritori, sottolineando l’importanza della loro assistenza alla popolazione. Ha ribadito che tali attacchi non possono restare senza risposta, affermando che i droni a lungo raggio dell’Ucraina garantiscono una reazione adeguata. Ha avvertito le forze russe che le loro strutture militari e logistiche saranno colpite, sottolineando che la guerra di Mosca avrà conseguenze tangibili.
Attacco a Rostov: due morti per raid ucraini
Mentre la situazione in Ucraina si fa sempre più tesa, Mosca ha denunciato la morte di due civili nella regione di Rostov a causa di attacchi aerei ucraini. Questa notizia arriva dopo un attacco russo che ha colpito un centro medico a Kharkiv, provocando un morto e 14 feriti, secondo il Servizio statale per le emergenze dell’Ucraina. Il governatore ad interim della regione di Rostov, Yuriy Slyusar, ha informato tramite Telegram che un’auto è andata a fuoco a seguito dell’impatto e che le vittime non sono ancora state identificate. Le indagini sono attualmente in corso.
Slyusar ha anche riferito che le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e abbattuto droni ucraini in cinque distretti della regione, tra cui Kamensk-Shakhtinsky e Tarasovsky. Questi eventi evidenziano l’intensificarsi del conflitto, con entrambe le parti che continuano a subire perdite significative.
Scambi di accuse tra Usa e Cina all’Onu
Nella giornata di ieri, durante una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, gli Stati Uniti hanno accusato la Cina di sostenere la guerra russa in Ucraina. La rappresentante statunitense ad interim all’Onu, Dorothy Shea, ha chiesto a Pechino di interrompere l’export di materiali a doppio uso verso Mosca, sottolineando che le affermazioni cinesi di controlli rigorosi sulle esportazioni sono contraddette dalla scoperta di componenti cinesi utilizzati nei droni e nelle armi russe.
Il vice rappresentante cinese all’Onu, Geng Shuang, ha respinto tali accuse, definendole infondati e ribadendo che la Cina non partecipa al conflitto. Ha invitato gli Stati Uniti a smettere di attribuire colpe e a concentrarsi su un cessate il fuoco e sul dialogo per la pace. Nonostante le dichiarazioni ufficiali, la Cina continua a mantenere rapporti economici con la Russia, risultando un importante acquirente di petrolio e fornitore di materiali strategici per il settore della difesa russa.
Incontro tra Papa Leone XIV e il metropolita Antonij
Oggi, 23 gennaio 2025, Papa Leone XIV incontrerà in Vaticano il metropolita Antonij di Volokolamsk, considerato il ‘ministro degli Esteri’ del patriarca russo Kirill. Questo incontro suscita molte aspettative, poiché potrebbe rappresentare un passo avanti significativo nel dialogo tra le due Chiese, in un periodo delicato per le relazioni internazionali e per la Chiesa ortodossa russa.
