Tragedia al residence Prato: uomo trovato morto, il compagno rivela debiti insostenibili

Franco Fogli

Luglio 26, 2025

Il 25 luglio 2025, un tragico episodio ha scosso la comunità di Prato, quando Maurizio Drovandi, 52 anni, è stato trovato privo di vita nella stanza 186 del residence Ferrucci. Il suo compagno, Marco Vitali, 55 anni, è rimasto ferito e ha raccontato agli inquirenti di un presunto patto suicida tra i due, motivato da una crisi economica e da debiti insostenibili.

La mattina di venerdì, la polizia è intervenuta nella struttura per indagare su una situazione che si è rivelata drammatica. Drovandi, dipendente della filiale pratese del Monte dei Paschi di Siena, è stato rinvenuto senza vita, mentre Vitali è stato trasportato all’ospedale Santo Stefano con ferite non gravi. Secondo la testimonianza di Vitali, entrambi avrebbero deciso di togliersi la vita a causa di problemi economici e di dipendenza da sostanze stupefacenti.

La crisi economica e la dipendenza da droghe

Marco Vitali ha spiegato che la coppia, unita da un legame affettivo durato dieci anni, si trovava in una situazione disperata a causa di debiti accumulati per l’acquisto di droghe. Nonostante i tentativi di risolvere la situazione vendendo le proprie proprietà e l’attività di fornaio gestita da Vitali, i problemi finanziari sono continuati a crescere. Durante l’interrogatorio, il procuratore Luca Tescaroli ha ascoltato la testimonianza di Vitali, il quale ha descritto come la crisi li avesse sopraffatti, portandoli a prendere una decisione così estrema.

I biglietti e le indagini in corso

Nella stanza in cui è avvenuta la tragedia, gli investigatori hanno trovato due biglietti scritti a mano, nei quali si leggeva: “Abbiamo deciso insieme. Non fate funerali, donate gli organi”. Le firme sui biglietti, sebbene sembrino appartenere a entrambi, sono state scritte con la stessa calligrafia, un dettaglio che ha sollevato dubbi e che sarà oggetto di accertamenti grafologici. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio, tenendo in considerazione il disordine presente nella stanza e i segni di una possibile colluttazione, con il corpo di Drovandi rinvenuto parzialmente sotto il letto.

Il procuratore Tescaroli ha dichiarato che le indagini mirano a chiarire le circostanze della morte di Drovandi e le cause delle ferite di Vitali. Attualmente, si è accertato che il decesso di Drovandi risale a mercoledì 23 luglio. Lunedì 28 luglio verrà conferito l’incarico per l’autopsia, che potrebbe fornire ulteriori elementi per le indagini.

È interessante notare che il residence Ferrucci è stato al centro di un altro caso di cronaca, avvenuto solo due mesi fa, quando Maria Denisa Paun Adas, una escort romena di 30 anni, è stata vista viva per l’ultima volta nella stessa struttura. Successivamente, è stata ritrovata morta nelle campagne di Montecatini Terme, e per quel delitto è stato arrestato un connazionale, Vasile Frumuzache, che ha confessato il crimine.

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