Sabato critico per il trasporto aereo: in programma 4 ore di sciopero

Lorenzo Di Bari

Luglio 26, 2025

Sabato 26 luglio 2025 si preannuncia un giorno complicato per i viaggiatori che intendono recarsi in aeroporto, in particolare per coloro che hanno voli programmati tra Roma e Milano. È stato indetto un sciopero nazionale del trasporto aereo che comporterà disagi significativi, con uno stop previsto della durata di quattro ore.

Dettagli dello sciopero

La protesta coinvolgerà il personale di volo, inclusi piloti, assistenti di volo e personale di terra, dalle ore 13 alle 17. A incrociare le braccia saranno i lavoratori delle aziende del settore aereo, aeroportuale e indotto, associati a vari enti come Confindustria e Assaeroporti. Da notare che i voli da e per Palermo non saranno interessati dallo sciopero. Inoltre, la protesta coincide con quella dei lavoratori di Swissport presso l’aeroporto di Linate a Milano, indetta da Uiltrasporti, Fit Cisl e Filt Cgil, e coinvolge anche il personale dell’aeroporto di Fiumicino, sempre nel medesimo orario. Anche i lavoratori della compagnia Volotea parteciperanno allo sciopero, aggravando ulteriormente la situazione.

Voli garantiti durante lo sciopero

L’Enac ha reso noto un elenco di voli garantiti durante il periodo di sciopero. Saranno inclusi tutti i voli nazionali già in corso all’inizio dello sciopero, le partenze programmate prima dell’inizio della protesta e ritardi causati da fattori esterni. Inoltre, gli arrivi nazionali e internazionali previsti entro 30 minuti dall’inizio dello sciopero e i voli intercontinentali non subiranno interruzioni.

Diritti dei viaggiatori in caso di cancellazioni o ritardi

Secondo il Regolamento Europeo n. 261/2004, nel caso in cui un volo venga cancellato o subisca un ritardo prolungato a causa dello sciopero, i passeggeri hanno diritto a ricevere assistenza, che include pasti, bevande, comunicazioni e, se necessario, sistemazione in hotel con trasferimenti. Inoltre, i viaggiatori possono richiedere il rimborso del biglietto o la riprogrammazione su un volo alternativo. È importante sottolineare che lo sciopero del personale di Volotea non è considerato una circostanza eccezionale, poiché riguarda dipendenti interni alla compagnia aerea. Pertanto, i passeggeri possono richiedere una compensazione pecuniaria che varia tra 250 e 600 euro, in base alla distanza del volo. Al contrario, scioperi indetti da personale esterno, come gli addetti ai servizi di handling, rientrano generalmente nelle circostanze eccezionali, limitando i diritti al risarcimento.

Andrea Giordano, avvocato specializzato nella tutela dei diritti dei passeggeri, consiglia ai viaggiatori di contattare la compagnia aerea per verificare lo stato del volo e di consultare il sito ufficiale dell’Enac per l’elenco dei voli garantiti. È opportuno mantenere tutta la documentazione di viaggio, utile per eventuali richieste di rimborso o reclami, considerando i disagi previsti.

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