La madre di due figli dell’ex calciatore Celeste Pin ha formalmente richiesto alla Procura di Firenze di avviare ulteriori indagini sulla morte dell’atleta, avvenuta il 22 luglio 2025 nella sua abitazione situata sulle colline di Careggi. Pin, noto nel panorama calcistico toscano, aveva 64 anni e aveva giocato con la Fiorentina negli anni Ottanta, per poi intraprendere una carriera come dirigente sportivo in diverse società della regione.
Richiesta di nuove indagini
La prima moglie di Celeste Pin ha presentato una richiesta ufficiale alla Procura di Firenze per approfondire le circostanze che hanno portato alla morte dell’ex calciatore. Le autorità , che hanno avviato un’inchiesta per omicidio colposo, stanno considerando l’ipotesi di un suicidio, ma al momento non ci sono indagati e il fascicolo è seguito dalla pm Silvia Zannini. Nonostante la decisione di restituire la salma ai familiari, il 25 luglio, la donna ha chiesto di riaprire il caso, esprimendo dubbi sull’idea che si sia trattato di un gesto volontario.
La madre dei figli di Pin ha richiesto specificamente l’esecuzione di un’autopsia, con particolare attenzione ai risultati tossicologici, e ha chiesto il sequestro del cellulare e dell’abitazione dell’ex marito. Questa richiesta arriva in un momento in cui le indagini sono ancora in fase preliminare e gli inquirenti hanno già ascoltato diverse persone vicine a Pin.
Le circostanze della morte
La Procura ha avviato le indagini dopo il ritrovamento del corpo di Celeste Pin, avvenuto il 22 luglio 2025. La notizia ha suscitato un forte impatto nel mondo del calcio toscano, dove Pin era una figura ben conosciuta. La sua ex moglie ha raccontato che l’uomo appariva sereno e impegnato in nuovi progetti, e che si erano sentiti telefonicamente poche ore prima della tragedia. Questi dettagli hanno alimentato i sospetti della donna riguardo all’ipotesi di suicidio, spingendola a richiedere un approfondimento delle indagini.
Le autorità hanno già avviato ascolti con parenti, amici e medici che conoscevano Pin, ma la ex moglie ha sottolineato l’importanza di non trascurare alcun dettaglio. La sua richiesta di ulteriori accertamenti, inclusa un’autopsia, mira a chiarire le circostanze che circondano la morte dell’ex calciatore e a garantire che la verità emerga.
Il contesto e le reazioni
Celeste Pin era un nome rispettato nel calcio, e la sua morte ha scatenato una serie di reazioni tra i tifosi e gli appassionati. La Fiorentina, squadra con cui ha legato gran parte della sua carriera, ha espresso il proprio cordoglio per la sua scomparsa. La figura di Pin, sia come calciatore che come dirigente, ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio toscano.
La richiesta della madre dei figli di Pin di approfondire le indagini sottolinea l’importanza di garantire che ogni aspetto della vicenda venga esaminato con attenzione. La Procura di Firenze ha il compito di valutare le nuove evidenze e di seguire ogni pista che possa portare a una maggiore comprensione della tragica fine di un uomo che ha dedicato la sua vita al calcio e alla sua comunità .
