Caso Epstein: Ghislaine Maxwell ottiene immunità limitata, si parla di grazia da Trump

Franco Fogli

Luglio 26, 2025

Il 26 luglio 2025, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha concesso a Ghislaine Maxwell, ex complice di Jeffrey Epstein, un’immunità limitata. Questa decisione è stata presa prima che la donna si sottoponesse a un intenso interrogatorio di due giorni con il vice procuratore generale, Todd Blanche. La notizia è stata riportata da ABC News. Maxwell, che sta scontando una pena di vent’anni per traffico internazionale di minori, è al centro di un’inchiesta che coinvolge crimini di alto profilo legati al defunto finanziere.

Il colloquio con il vice procuratore generale

Durante l’interrogatorio, che si è protratto per un totale di nove ore, il vice procuratore generale Todd Blanche ha condotto un colloquio dettagliato con Maxwell. L’avvocato di Maxwell, David Oscar Markus, ha descritto l’incontro come “approfondito e completo”, sottolineando che “nessuna persona e nessun argomento sono stati off-limits”. La concessione dell’immunità a Maxwell è vista come un possibile incentivo per la sua collaborazione nel procedimento penale, un aspetto che potrebbe rivelarsi cruciale per le indagini in corso.

Maxwell, che ha avuto un ruolo significativo nella vita di Epstein, si trova ora in una posizione delicata. La sua testimonianza potrebbe fornire informazioni vitali riguardo alle relazioni di Epstein con vari individui di alto profilo, incluso il presidente Donald Trump. Tuttavia, il legale di Maxwell ha affermato di non aver avuto alcun dialogo con la Casa Bianca riguardo a una possibile grazia presidenziale per la sua assistita. Trump ha confermato questa affermazione, dichiarando di non aver considerato l’idea di una grazia.

Le reazioni all’interrogatorio

Il colloquio con Maxwell è avvenuto in un contesto di crescente pressione sull’amministrazione Trump, che si trova a dover affrontare critiche e teorie del complotto relative ai crimini di Epstein. Alcuni funzionari federali e il presidente stesso sono accusati di nascondere informazioni sui legami di Epstein con personaggi influenti. Le dichiarazioni di Maxwell potrebbero contribuire a dissipare o alimentare queste teorie, a seconda delle informazioni rivelate.

Il presidente della Camera, Mike Johnson, ha espresso scetticismo riguardo alla disponibilità di Maxwell a fornire informazioni veritiere, mentre Chuck Schumer, leader della minoranza al Senato, ha descritto l’interrogatorio come “sospetto” e ha parlato di corruzione. Queste dichiarazioni evidenziano la complessità e la delicatezza della situazione, con la possibilità che le rivelazioni di Maxwell possano avere ripercussioni significative nel panorama politico americano.

Prospettive future e sviluppi legali

Ghislaine Maxwell ha presentato ricorso contro la sua condanna alla Corte Suprema, un passo che il Dipartimento di Giustizia ha contestato. Inoltre, è stata convocata a testimoniare dalla Commissione di Vigilanza della Camera il prossimo 11 agosto. Questa convocazione ha sollevato ulteriori interrogativi sulla sua disponibilità a collaborare e sull’efficacia delle indagini in corso.

Il Dipartimento di Giustizia ha dichiarato che ulteriori dettagli saranno resi noti “al momento opportuno”, ma le aspettative sono alte. Le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per il futuro di Maxwell e per le indagini su Epstein, con ripercussioni che potrebbero estendersi oltre il caso specifico, influenzando la percezione pubblica e il clima politico negli Stati Uniti.

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