Una buona notizia per milioni di pensionati italiani
Finalmente una svolta attesa da tempo: stanno per arrivare i pagamenti degli arretrati pensionistici a milioni di italiani. Una notizia che porta sollievo a molti nuclei familiari in difficoltà, soprattutto in un periodo caratterizzato da rincari, inflazione e incertezze economiche. L’annuncio riguarda gli importi non ancora corrisposti relativi alle perequazioni e agli adeguamenti previsti per il 2025, i quali saranno versati a breve.
Chi riceverà gli arretrati
I beneficiari saranno in particolare i pensionati che hanno diritto agli adeguamenti ISTAT non ancora applicati, oppure che hanno subito un ritardo nella liquidazione di integrazioni o rivalutazioni legate alla propria pensione. In molti casi, si tratta di somme che spettano da mesi e che finora non erano ancora state accreditate per ragioni burocratiche o tecniche.
L’INPS ha confermato che sono in fase di completamento le operazioni di verifica e calcolo, e che il bonifico degli importi arretrati sarà effettuato direttamente sul conto corrente dei pensionati aventi diritto.
Quando arriveranno i pagamenti
La data più probabile per l’accredito è fissata tra la fine di luglio e l’inizio di agosto 2025. Molti riceveranno le somme attese entro il 2 agosto, in concomitanza con l’erogazione delle pensioni mensili. Tuttavia, in alcuni casi specifici, il versamento degli arretrati potrebbe avvenire con qualche giorno di ritardo, soprattutto per chi ha cambiato IBAN o ha subito modifiche nell’assetto previdenziale.
Importi variabili a seconda dei casi
Non esiste una cifra standard uguale per tutti: l’ammontare degli arretrati varia in base alla tipologia di pensione, all’importo mensile percepito e al numero di mesi per cui l’adeguamento non è stato ancora riconosciuto. Alcuni pensionati riceveranno qualche decina di euro, mentre per altri l’importo potrà arrivare anche a diverse centinaia di euro.
Per conoscere con precisione quanto spetta, è possibile consultare il proprio cedolino pensione INPS tramite il portale ufficiale. Accedendo con SPID, CIE o CNS si potrà visionare la voce relativa agli arretrati e verificarne l’accredito effettivo.

Il commento delle associazioni dei pensionati
Le principali sigle sindacali hanno accolto con favore la notizia, pur ricordando che questi pagamenti non rappresentano un “regalo”, ma il ristoro di quanto già spettava di diritto. Alcune associazioni stanno inoltre chiedendo che le operazioni di adeguamento vengano rese più rapide e automatiche, evitando lunghi tempi di attesa che penalizzano le fasce più fragili della popolazione.
Altre novità in arrivo per i pensionati
Nel frattempo, si discute anche della possibilità di ulteriori interventi di sostegno per i pensionati a basso reddito. Il Governo sta valutando l’introduzione di nuovi bonus o agevolazioni fiscali, soprattutto per chi percepisce meno di 1000 euro al mese. Tali misure potrebbero essere inserite nella prossima Legge di Bilancio.
Come prepararsi alla ricezione del bonifico
Per evitare problemi, si consiglia di:
- Verificare che il proprio IBAN registrato all’INPS sia corretto e aggiornato.
- Controllare periodicamente il fascicolo previdenziale online.
- Monitorare l’eventuale arrivo del bonifico sul proprio conto.
- Contattare il Call Center INPS o rivolgersi ai CAF in caso di dubbi o ritardi.
Un passo avanti, ma restano criticità
Il pagamento degli arretrati rappresenta certamente una boccata d’ossigeno per molti pensionati, ma non può considerarsi una soluzione definitiva ai problemi strutturali del sistema previdenziale. Il potere d’acquisto delle pensioni, in particolare quelle minime, resta sotto pressione a causa dell’aumento del costo della vita. È per questo che, secondo esperti e sindacati, servono riforme più incisive per garantire equità e sostenibilità a lungo termine.
Conclusioni
Chi ha atteso a lungo ora può finalmente tirare un sospiro di sollievo. I soldi degli arretrati stanno per arrivare, e saranno un aiuto concreto per migliaia di pensionati italiani. Tenere sotto controllo la propria posizione previdenziale e mantenersi informati rimane fondamentale per non perdere nessuna opportunità. E chissà che nei prossimi mesi non arrivino ulteriori buone notizie dal fronte pensionistico.
