Israele-Hamas, secondo i media: “l’IDF arresta il Gran Muftì di Gerusalemme”

Lorenzo Di Bari

Luglio 25, 2025

Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato lo sceicco Mohammad Hussein, Gran Muftì di Gerusalemme e della Palestina, il 21 marzo 2025, dopo la preghiera del venerdì presso il complesso della moschea di Al-Aqsa, come riportato dall’agenzia di notizie palestinese Wafa. Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Waqf Islamico, l’arresto è avvenuto poco dopo la conclusione del sermone del venerdì, durante il quale il Gran Muftì ha espresso critiche nei confronti della politica israeliana nei confronti del popolo palestinese.

Dettagli dell’arresto

Le forze israeliane hanno prelevato lo sceicco Hussein dai cortili della moschea, conducendolo verso la Porta Marocchina, una delle entrate al complesso di Al-Aqsa. Fonti locali hanno confermato che l’operazione è stata condotta con modalità aggressive, con un’irruzione nella sala di controllo audio della moschea. Questo intervento è avvenuto in concomitanza con il sermone in cui il Gran Muftì aveva condannato la situazione critica che vive il popolo palestinese nella Striscia di Gaza, descrivendo la politica israeliana come una forma di fame.

Operazioni della polizia israeliana

In aggiunta all’arresto di Mohammad Hussein, un’unità speciale della polizia israeliana ha fatto irruzione anche negli uffici del capo della guardia della moschea e del direttore della moschea. Le autorità israeliane hanno intensificato le loro operazioni all’interno del complesso di Al-Aqsa, un luogo di grande importanza religiosa per i musulmani e simbolo di resistenza per il popolo palestinese. Queste azioni hanno suscitato forti reazioni tra la popolazione locale e hanno sollevato preoccupazioni a livello internazionale riguardo al rispetto dei diritti umani e alla libertà di culto.

L’arresto del Gran Muftì e le operazioni della polizia rappresentano un ulteriore capitolo nella lunga e complessa storia del conflitto israelo-palestinese, evidenziando le tensioni persistenti e le sfide quotidiane affrontate dai palestinesi nella loro lotta per la dignità e i diritti.

×