Internet, Mimesi avvia l’Osservatorio Digital Detox: analizzati più di 8mila contenuti online

Lorenzo Di Bari

Luglio 25, 2025

Per comprendere come il tema della disconnessione consapevole venga trattato sul web, la società Mimesi, specializzata nel monitoraggio dei media e nell’analisi dei social media, ha lanciato il nuovo Osservatorio Digital Detox. Questo progetto, presentato il 25 luglio 2025, ha come obiettivo quello di analizzare un anno di conversazioni online, raccogliendo circa 8.000 contenuti pubblicati su notizie web e social media in lingua italiana. I risultati evidenziano un crescente interesse verso il fenomeno della disconnessione, in particolare tra le nuove generazioni, che mostrano una maggiore sensibilità agli effetti dell’iperconnessione sul benessere e sulle relazioni sociali.

Il digital detox e le sue implicazioni

Dallo studio emerge che il digital detox è visto come una risposta efficace al sovraccarico informativo, all’ansia e all’affaticamento cognitivo. Le nuove generazioni, in particolare, stanno guidando un cambiamento significativo, cercando attivamente momenti e spazi privi di tecnologia per riconnettersi con la realtà. Tra i temi chiave analizzati, spicca il concetto di decluttering digitale, che implica l’eliminazione del superfluo tecnologico e l’adozione di pratiche di utilizzo consapevole degli strumenti digitali. Queste pratiche rappresentano nuove forme di autodisciplina, sempre più diffuse tra i giovani.

Iniziative in Europa

In Europa, paesi come Francia, Grecia e Spagna hanno iniziato ad adottare misure legislative per limitare l’uso degli smartphone nelle scuole, cercando di tutelare i minori. A livello culturale, stanno crescendo iniziative come gli “Offline Club” e i ristoranti tech-free, che promuovono esperienze senza dispositivi. Queste tendenze non solo riflettono un cambiamento nei comportamenti individuali, ma segnalano anche una risposta collettiva a una società sempre più connessa.

Le parole di Marina Bonomi

Marina Bonomi, amministratore delegato di Mimesi, ha dichiarato che la disintossicazione digitale non è una semplice moda, ma un movimento culturale profondo che evidenzia il bisogno di recuperare tempo, attenzione e la qualità delle relazioni umane. Questa affermazione sottolinea l’importanza di affrontare il tema della connessione e della disconnessione in modo serio e strutturato. La crescente attenzione verso il digital detox suggerisce che sempre più persone riconoscono la necessità di stabilire un equilibrio tra vita digitale e vita reale.

La ricerca dell’Osservatorio Digital Detox dimostra quindi come il dibattito sulla disconnessione consapevole stia guadagnando terreno, evidenziando una consapevolezza collettiva riguardo agli effetti della tecnologia sulla vita quotidiana. Con un numero crescente di persone che si rivolgono a pratiche di digital detox, il fenomeno potrebbe continuare a influenzare le dinamiche sociali e culturali nei prossimi anni.

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