Il 25 luglio 2025, presso Palazzo Mezzanotte a Milano, si è svolta la ‘Ring the Bell Ceremony’ organizzata da Iren, durante la quale il presidente dell’azienda, Luca Dal Fabbro, ha annunciato il lancio del nuovo Programma Emtn (Euro Medium Term Notes). Questo programma rappresenta un passo significativo per il mercato dei capitali italiani, che ha affrontato sfide negli ultimi anni a causa della fuga verso mercati esteri. Dal Fabbro ha sottolineato l’importanza di questo ritorno, affermando che l’Italia non ha nulla da invidiare ad altre nazioni e che il rimpatrio di capitali è una strategia vantaggiosa per Iren e per l’economia nazionale.
Il nuovo programma Emtn di Iren
Iren ha deciso di rinnovare il proprio Programma Emtn, aumentando l’importo massimo da 4 a 5 miliardi di euro. Questo incremento è stato approvato da Consob, l’autorità di vigilanza sui mercati, e ha ricevuto il via libera per la quotazione sul Mercato telematico delle obbligazioni (Mot) da parte di Borsa Italiana. Secondo Dal Fabbro, il programma rappresenta un’opportunità per rafforzare la posizione di Iren nel panorama finanziario italiano, contribuendo a un mercato dei capitali più robusto e resiliente.
Investimenti sostenibili e resilienza ambientale
Un tema centrale nelle dichiarazioni di Dal Fabbro è stato l’impegno di Iren verso la sostenibilità. L’azienda intende utilizzare i fondi raccolti attraverso il nuovo programma per investimenti mirati alla resilienza ambientale. Questi investimenti riguarderanno il potenziamento delle reti idriche, l’efficientamento del parco termoelettrico e lo sviluppo di fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico. Dal Fabbro ha ribadito che investire nella sostenibilità non è solo un obbligo, ma una vera e propria opportunità per rendere le aziende più solide e competitive.
Il ruolo della semplificazione normativa
La decisione di emettere nuovi titoli obbligazionari è stata influenzata dalla semplificazione burocratica e normativa avvenuta in Italia. Dal Fabbro ha elogiato il lavoro svolto da Borsa Italiana e Consob, evidenziando come queste modifiche abbiano facilitato il processo per gli emittenti. La semplificazione è vista come un passo fondamentale per rilanciare l’industria in Italia, che ha vissuto un periodo di eccessiva finanziarizzazione. Secondo il presidente di Iren, è cruciale tornare a investire nell’industria per garantire un futuro sostenibile e prospero.
Riflessioni sul nucleare e le fonti energetiche
Infine, Dal Fabbro ha condiviso le sue opinioni sul nucleare, definendolo un tema complesso e di lungo termine. Ha sottolineato che la costruzione di una centrale nucleare richiede tempi significativi, tra i 10 e i 15 anni. Pertanto, ha suggerito di concentrarsi su soluzioni energetiche sostenibili nel breve termine, esplorando tutte le fonti disponibili. La sua posizione evidenzia la necessità di un approccio equilibrato e lungimirante nella transizione energetica, senza escludere alcuna opzione.
