Caso Garlasco: la perizia dei consulenti di Stasi rivela impronta intrisa di sangue e sudore

Marianna Ritini

Luglio 25, 2025

Sui canali social del Tg1 sono emerse le ultime conclusioni della consulenza fornita dalla difesa di Alberto Stasi, in merito al caso di omicidio di Chiara Poggi. L’attenzione si concentra sull’analisi dell’impronta palmare, nota come “impronta 33”, rinvenuta accanto al corpo della vittima. Secondo quanto riportato, questa impronta sarebbe riconducibile ad Andrea Sempio ed è descritta come intrisa di sudore e sangue. Tuttavia, è importante notare che il test Obti, condotto dal Ris di Parma nel 2007, ha dato esito negativo per la presenza di materiale ematico.

Dettagli sull’impronta palmare

Nella relazione redatta dai consulenti di Sempio, si sottolinea che l’impronta palmare destra rinvenuta sulla scala della villetta di via Pascoli a Garlasco non è considerata un’impronta casuale, ma piuttosto un contatto palmare intenso, suggerendo che chi l’ha lasciata abbia appoggiato il proprio peso sul muro. I tecnici della difesa di Stasi affermano di avere un accordo totale con le conclusioni dei consulenti della Procura di Pavia, incluso il capo della dattiloscopia del Ris e un consulente esterno.

Reazioni della difesa di Andrea Sempio

L’avvocata Angela Taccia, che rappresenta Andrea Sempio insieme al collega Massimo Lovati, ha rilasciato una dichiarazione all’agenzia Adnkronos, evidenziando come abbiano appreso dell’esistenza della consulenza della difesa di Stasi attraverso i media. Taccia ha affermato: “Non abbiamo timori, poiché questa consulenza è di parte e ha lo stesso valore della nostra. Non è stato accertato nulla. Siamo fiduciosi che la verità su Andrea Sempio emergerà, prima o poi”.

Il contesto del caso di omicidio

Andrea Sempio è attualmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, assassinata a Garlasco il 13 agosto 2007. L’indagine lo coinvolge in concorso con altri o con Alberto Stasi, che è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per l’omicidio della ventiseienne. Il caso ha suscitato un ampio interesse mediatico e il dibattito sulla verità dei fatti continua a infiammare l’opinione pubblica.

Le dinamiche di questo caso rimangono complesse e le indagini continuano a rivelare nuovi dettagli, mentre la difesa di Sempio si prepara ad affrontare le prossime fasi legali. Il confronto tra le consulenze scientifiche e le testimonianze è destinato a giocare un ruolo cruciale nell’evoluzione di questo controverso caso.

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