Palermo tutto l’anno: crescita per il turismo balneare e crocieristico

Marianna Ritini

Luglio 21, 2025

I risultati di una ricerca condotta sul “Contributo dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale alla vitalità economica e turistica della città di Palermo” sono stati presentati oggi, 10 aprile 2025, durante il ‘Blue Economy Forum’ organizzato dal Secolo XIX. Questo studio, commissionato dall’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) a Risposte Turismo, mette in luce l’importanza del maritime tourism per l’economia locale.

Previsioni di crescita per il turismo crocieristico

Secondo le stime, il 2025 porterà una crescita significativa per il settore della crocieristica a Palermo, con un incremento previsto del 9,4% nel numero di passeggeri e del 6,6% negli accosti. Si prevede che il porto di Palermo accoglierà circa 1,1 milioni di passeggeri e 242 scali entro la fine dell’anno. Questo trend positivo si traduce in un impiego diretto di 1.100 unità di lavoro nel settore e in una spesa diretta associata al maritime tourism che supererà i 100 milioni di euro nel 2024. Ogni accosto di una nave da crociera attiva circa 170 lavoratori, evidenziando l’impatto diretto del settore sull’occupazione.

Analisi dei report e delle indagini condotte

Il progetto ha prodotto quattro report, ognuno focalizzato su un aspetto cruciale del maritime tourism: stagionalità, occupazione, accoglienza e investimenti. Inoltre, è stata condotta un’indagine su un campione di oltre 1.200 turisti, tra cui 440 crocieristi, 400 passeggeri di ferry e 400 turisti nautici, tutti giunti a Palermo nel 2024. L’indagine ha incluso anche i porti turistici e le marine della città, come il Circolo Nautico V. Florio e la Marina Adorno & Giacalone, per comprendere meglio l’offerta e la domanda di diporto nautico. Sono stati coinvolti più di 50 gestori e operatori di negozi locali, con il supporto di Confcommercio e Confesercenti, per raccogliere opinioni sulla situazione attuale.

Interventi e investimenti nel settore

Pasqualino Monti, presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, ha sottolineato l’importanza di questi interventi per dare a Palermo un’immagine moderna e accogliente. L’Autorità ha investito oltre 593,2 milioni di euro per il maritime tourism nel porto, e si prevede che ulteriori 27 milioni di euro provengano da soggetti terzi. Sono 21 le imprese appaltatrici coinvolte, di cui il 38% sono siciliane, contribuendo a mantenere le risorse economiche all’interno della regione.

Spesa dei turisti e impatti economici

La spesa diretta associata al maritime tourism a Palermo è stimata in 101,1 milioni di euro per il 2024. Di questa somma, 76 milioni provengono dai turisti, mentre 4,1 milioni sono spesi dagli equipaggi e 20,9 milioni dagli armatori. Gli effetti indiretti e indotti della spesa diretta potrebbero raggiungere 273 milioni di euro, evidenziando il potenziale economico del settore.

Tipologie di turisti e attività preferite

I turisti del mare visitano Palermo durante tutto l’anno, con una distribuzione più uniforme tra i crocieristi e una maggiore concentrazione in estate per i turisti nautici. I passeggeri di ferry e aliscafi mostrano un picco ad agosto. Un dato interessante è che il 50,4% dei turisti che si imbarcano decide di trascorrere almeno una notte in città, con una preferenza per le visite a siti culturali e enogastronomici. Le attività di trekking e balneazione, sebbene meno praticate, suscitano comunque interesse tra i visitatori.

La ricerca mette in evidenza come il maritime tourism rappresenti non solo una fonte di reddito, ma anche un’opportunità per valorizzare la bellezza e l’identità di Palermo, unendo economia e cultura in un contesto di sviluppo sostenibile.

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