Milena Palminteri si aggiudica il prestigioso Premio Bancarella 2025

Marianna Ritini

Luglio 21, 2025

Milena Palminteri ha conquistato la 73/a edizione del Premio Bancarella con il suo romanzo d’esordio, “Come l’arancio amaro”, pubblicato da Bompiani. L’assegnazione del premio è avvenuta il 17 maggio 2025 a Pontremoli, in provincia di Massa Carrara, dove l’autrice siciliana ha ottenuto ben 204 voti, superando gli altri finalisti. La giuria, composta da librai indipendenti italiani, ha così premiato il suo lavoro, consegnandole la scultura simbolo del premio, il San Giovanni di Dio, realizzato dall’artista Umberto Piombino.

La cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione si è svolta in un’atmosfera festosa, con la conduzione di Valeria De March di TgCom24. Durante la serata, sono stati presentati i sei finalisti del premio, con “Come l’arancio amaro” che ha colpito per la sua narrazione intensa e profonda, ambientata in una Sicilia degli anni Venti, caratterizzata da contrasti tra bellezza e durezza. La protagonista, Sabedda, è una madre che affronta sacrifici enormi per garantire un futuro migliore alla figlia Carlotta.

Il discorso di accettazione

Milena Palminteri, visibilmente emozionata, ha espresso la sua gratitudine durante il discorso di accettazione del premio. “Questo libro è nato da un desiderio maturato in età avanzata: imparare a leggere con profondità, per poi imparare a scrivere”, ha dichiarato. Ha dedicato il riconoscimento a sua nipote e a tutte le donne che, dopo ogni inverno, riescono a fiorire in tutto il loro splendore.

Un traguardo significativo

Questa edizione del Bancarella segna un traguardo significativo: è l’ottava vittoria consecutiva per una scrittrice donna e la quarta di fila per un’autrice proveniente dal Sud Italia. Al secondo posto si è classificata Paola Jacobbi con “Luisa” di Sonzogno, che ha ricevuto 123 voti, seguita da Gianni Oliva con “Il pendio dei noci” di Mondadori, con 112 preferenze. Gli altri finalisti sono stati Luca Mercadante con “La fame del Cigno”, Martina Pucciarelli con “Il Dio che hai scelto per me” e Guido Rodriguez con “La ragazza con la gonna a fiori”.

Le parole di Ignazio Landi

Ignazio Landi, presidente della Fondazione Città del Libro, ha elogiato il livello dei romanzi in gara, sottolineando come Milena Palminteri abbia saputo toccare il cuore del pubblico con un’opera potente e sincera. Durante la serata, sono intervenuti ospiti di rilievo, come il maestro pasticcere Iginio Massari e il politologo Alessandro Orsini, che ha presentato il suo saggio “Casa Bianca Italia”. Carlo Musso, coautore con Papa Francesco del libro “Spera”, ha ricevuto anch’egli un riconoscimento.

La consegna del premio

La consegna del premio a Milena Palminteri è stata effettuata da Ignazio Landi, dal sindaco di Pontremoli, Jacopo Maria Ferri, e da Stefano Zanetto, direttore centrale di Vittoria Assicurazioni, sponsor principale del premio. Zanetto ha sottolineato l’importanza di sostenere e credere nelle storie, evidenziando il vibrante interesse della comunità per la letteratura.

La carriera di Milena Palminteri

Milena Palminteri, originaria di Palermo e residente a Salerno, ha una carriera di conservatrice in archivi notarili. La sua opera è ispirata a un episodio trovato tra documenti storici: un neonato trasportato in una cesta e una madre accusata di averlo comprato. Questo racconto ha già venduto oltre 200.000 copie in Italia ed è in fase di traduzione in 14 lingue, con il lancio internazionale previsto per il 20 agosto in Francia.

Il Premio Bancarella Sport

Nella stessa serata, il 19 luglio 2025, si è tenuta anche la cerimonia del 62º Premio Bancarella Sport, dove l’ex portiere della Nazionale Gianluigi Buffon ha ricevuto il premio per la sua autobiografia “Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi”, scritta con Mario Desiati. Al secondo posto si è classificato Paolo Piras con “Vertical – Il romanzo di Gigi Riva“, seguito da Claudio Colombo e altri autori.

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