Energia: Agsm Aim completa l’acquisizione di 22 impianti fotovoltaici in Italia

Lorenzo Di Bari

Luglio 21, 2025

Il 21 luglio 2025, il Gruppo Agsm Aim ha annunciato un’importante acquisizione che segna un passo significativo nel suo percorso di crescita nel settore dell’energia rinnovabile. Attraverso la controllata Agsm Aim Power, l’azienda ha acquisito 22 impianti fotovoltaici distribuiti in diverse regioni italiane, aumentando la potenza complessiva dei suoi asset energetici di oltre 85 MWp. Questa operazione rappresenta la prima iniziativa straordinaria di fusione e acquisizione (M&A) dal 2021, anno di fondazione del Gruppo, e segna l’inizio dell’attuazione del nuovo Piano Industriale 2025-2030, che prevede investimenti per un totale di 508 milioni di euro in impianti di produzione da fonti rinnovabili.

Investimenti strategici per la crescita del gruppo

L’acquisizione, come comunicato dall’azienda, è considerata strategica per sostenere la crescita del Gruppo Agsm Aim e contribuire allo sviluppo di un sistema energetico più pulito e sostenibile. Grazie a questo investimento, la potenza installata da fonti rinnovabili è destinata a crescere dal 45% al 56% del totale degli impianti del Gruppo entro il prossimo triennio. Il Piano Industriale prevede un aumento significativo della potenza installata, passando da 348 MW a 710 MW entro il 2030, con un focus particolare sul solare, la cui quota salirà dal 5% al 33%, superando così le fonti eolica e idroelettrica.

I nuovi impianti e le loro caratteristiche

I 22 impianti acquisiti provengono dalla società Aiem Green, attiva nel settore fotovoltaico, e da Blu Holding Srl. Il portafoglio comprende sia parchi già in costruzione sia progetti pronti a partire in diverse regioni, tra cui Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio e Campania. Tra le soluzioni offerte ci sono impianti a terra, avanzate soluzioni agrifotovoltaiche e impianti dedicati alle Comunità Energetiche Rinnovabili. La produzione annua attesa è di oltre 137.000 MWh, sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 50.000 famiglie e a evitare l’emissione di circa 32.000 tonnellate di CO2e ogni anno.

Commenti e visione futura del gruppo

Federico Testa, presidente di Agsm Aim, ha sottolineato che questa acquisizione rappresenta l’avvio concreto del Piano Industriale e riflette una visione a lungo termine per affrontare le sfide della transizione energetica. Sviluppare nuovi impianti da fonti rinnovabili non solo rafforza la capacità produttiva dell’azienda, ma contribuisce anche a un modello energetico più sostenibile per le comunità locali e per l’intero Paese. Alessandro Russo, consigliere delegato di Agsm Aim, ha aggiunto che questa operazione segna l’inizio di un ambizioso percorso volto a trasformare il mix energetico dell’azienda, puntando a raggiungere entro il 2030 il 70% di potenza elettrica installata da fonti rinnovabili, superando la media nazionale prevista del 68%.

Questa acquisizione non è solo un passo verso la crescita del Gruppo, ma un chiaro segnale della sua determinazione a trasformare la visione strategica in azione concreta, consolidando il proprio ruolo di attore nazionale nella transizione energetica e ambientale.

×