Il 21 luglio 2025, i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (Cdc) statunitensi hanno lanciato un allerta riguardante il batterio mangiacarne, noto come Vibrio vulnificus, segnalando un preoccupante aumento dei casi negli Stati orientali, con un incremento di otto volte dal 1988 al 2018. Questo batterio, che prospera in acque calde e salmastre, rappresenta un grave rischio per la salute pubblica, soprattutto per le persone con patologie preesistenti.
Il batterio mangiacarne e il suo impatto
Il Vibrio vulnificus è diventato un tema di crescente preoccupazione a causa del suo legame con il cambiamento climatico. Secondo i Cdc, l’aumento delle temperature dell’acqua e la frequenza di eventi meteorologici estremi, come ondate di calore e inondazioni, hanno contribuito a un incremento dei casi di infezione. Le persone più vulnerabili, in particolare quelle con malattie epatiche, diabete o condizioni di immunocompromissione, sono invitate a prestare particolare attenzione quando si trovano in acque costiere. Nel 2023, i Cdc avevano già emesso un avviso per gli operatori sanitari e la popolazione generale, sottolineando che il batterio può causare infezioni letali.
Nel corso del 2025, sono stati registrati già quattro decessi in Florida, su un totale di undici casi. Questo scenario allarmante ha spinto i Cdc a comunicare che ogni anno si segnalano circa 150-200 infezioni da Vibrio vulnificus, con una mortalità che può raggiungere il 20%. La malattia si manifesta con infezioni necrotizzanti della pelle e dei tessuti molli, che possono richiedere cure intensive o interventi chirurgici per rimuovere i tessuti necrotici.
Modalità di trasmissione e prevenzione
Il Vibrio vulnificus si trasmette principalmente attraverso il contatto di ferite aperte con acqua salata o salmastra. Anche se la trasmissione attraverso il consumo di molluschi crudi o poco cotti rappresenta solo il 10% dei casi, è fondamentale che le persone a rischio evitino qualsiasi esposizione. La malattia presenta un periodo di incubazione breve, e i sintomi possono manifestarsi rapidamente, rendendo cruciale una diagnosi precoce.
Il batterio prospera nelle acque più calde, in particolare durante i mesi estivi, da maggio a ottobre. Gli esperti avvertono che le infezioni da Vibrio vulnificus sono più comuni negli stati costieri del Golfo, ma la loro incidenza negli Stati orientali è aumentata drasticamente negli ultimi decenni. Questo aumento è stato attribuito all’emergenza climatica, che ha ampliato l’area geografica colpita di circa 48 chilometri all’anno.
Le autorità sanitarie invitano la popolazione a prestare attenzione e a seguire le linee guida per la sicurezza in acqua, specialmente per coloro che presentano condizioni di salute che potrebbero aumentare il rischio di infezione. La consapevolezza e la precauzione sono fondamentali per prevenire ulteriori tragedie legate a questo batterio pericoloso.
