Matteo Sioli ha dimostrato ancora una volta il proprio eccezionale talento, conquistando la medaglia d’oro agli Europei Under 23 tenutisi a Bergen, Norvegia, il 20 luglio 2025. L’atleta italiano ha superato la misura di 2,30 metri nel salto in alto, segnando un nuovo record personale e aggiungendo un centimetro al suo precedente primato di 2,29 metri, ottenuto a marzo durante i Campionati Europei Indoor di Apeldoorn. Questo successo rappresenta il terzo oro per la squadra italiana in questa competizione.
La gara di Matteo Sioli
Durante la competizione, Sioli ha affrontato una serie di prove ad alta tensione. Ha iniziato con un salto a 2,22 metri, misura che ha superato solo al terzo tentativo, creando un momento di suspense tra i tifosi e i compagni di squadra. Successivamente, ha saltato 2,24 e 2,26 metri al secondo tentativo, prima di cimentarsi con 2,28 metri, misura superata al primo tentativo. L’apice della sua performance è stato raggiunto con il salto di 2,30 metri, realizzato al secondo tentativo, che ha scatenato l’entusiasmo tra i suoi compagni di squadra, i quali lo hanno supportato dalla curva, incitando Sioli a dare il massimo nella sua rincorsa.
Il giovane atleta milanese, tesserato per l’Euroatletica 2002, ha dimostrato di avere le potenzialità per ambire alla migliore prestazione italiana Under 23, attualmente fissata a 2,33 metri. Questo obiettivo, sebbene non raggiunto in questa occasione, sembra essere solo rimandato, considerando i progressi e le prestazioni di Sioli.
Risultati della squadra italiana
Oltre all’oro di Matteo Sioli, l’Italia ha festeggiato anche il bronzo di Giovanni Lazzaro negli 800 metri. Lazzaro ha chiuso la gara in terza posizione con un tempo di 1:44.98, riuscendo a superare in rimonta l’altro azzurro Francesco Pernici, che ha terminato quarto in 1:45.01, dopo aver condotto la gara fino all’inizio del rettilineo finale. La vittoria è andata al talentuoso atleta olandese Niels Laros, che ha fermato il cronometro a 1:44.36, completando così una doppietta inaspettata nei 800 e 5000 metri.
Nei 1500 metri, Valeria Minati ha chiuso undicesima con un tempo di 4:19.67, mentre Agnese Carcano ha ottenuto lo stesso piazzamento nei 5000 metri, correndo in 16:19.76. Laura Ribigini e Lucia Arnoldo hanno rispettivamente concluso la gara in 17esima e 18esima posizione, con tempi di 16:52.82 e 16:54.30. Questi risultati evidenziano il buon livello della squadra italiana e i progressi degli atleti in competizioni internazionali.
