Lingua e Cultura Francese nei Licei di Modena



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LICEO SCIENTIFICO STATALE "A. TASSONI"

MODENA

 

 

 

Piano di lavoro annuale

 

A.s. 2004/2005

 

Docente:  Stefano Maria Demuro

 

Materia: Lingua e Civiltà Francese

 

Classi: 1^D + 2^D + 3^D + 3^A + 4^D +  5^D

 

 

 

 
PARTE   PRIMA

 

CRITERI FONDAMENTALI INTORNO ALLA METODOLOGIA D'INSEGNAMENTO

 

1) LIVELLI DI PARTENZA

1.1) Strumenti utilizzati per rilevarli:

     Nella  classe 1^D  sono  state effettuate prove d'ingresso di  tipo ricettivo/ produttivo orale/scritto, tramite conversations, tests, jeux de rôle, décodages da testi scritti e da registrazioni audio e video.

     Nelle restanti classi, già conosciute, i prerequisiti sono stati sondati, a seconda della classe, mediante questionari di ripasso, interrogazioni sulle letture estive di opere integrali, questionari di  décodage su sequenze-video, conversations, etc.   

 

1.2) Tempi e modalità di somministrazione delle prove scritte e/o orali:

     Durante le prime settimane di attività, considerando anche il tempo necessario per l'analisi degli errori e per illustrare i "corrigés" in classe.

 

1.3) Livello medio di partenza delle classi:

     Sulla base delle competenze/abilità linguistiche delle classi, oltreché sul loro atteggiamento nei confronti della  materia ( interesse, partecipazione, impegno ), si sono rilevati, in  generale, i seguenti livelli medi di partenza:

classe 1^D      : discreto/buono

classe 2^D      : discreto

classe 3^D      : discreto/buono

classe 3^A      : discreto

classe 4^D      : discreto/buono

classe 5^D      : discreto/buono

     Nelle classi  del triennio un certo lavoro di revisione sulla  morfosintassi e sulla fonetica (v. Appendice al Piano di lavoro) viene, generalmente, svolto "en passant" durante tutto l'anno scolastico. In particolare, nella classe terza verrà terminato il lavoro di studio sistematico di parti della morfosintassi ( con relative verifiche ) non ancora studiate in modo approfondito.

     Nella classe 1^D, in particolare, emergono diversi gradi di competenze linguistiche: ne deriva la necessità di "omogeneizzarli" attraverso tappe graduali, seppur veloci, che, partendo da zero, consentano il recupero degli alunni più sprovveduti, garantendo,  nel contempo e per quanto possibile, l'interesse attivo dei meglio preparati. Inoltre, sempre in queste classi, sarà necessario, forse, un lavoro individualizzato per alcuni alunni principianti assoluti.

    

 

 

2) METODOLOGIA E OBBIETTIVI

     Nel biennio si promuoverà lo sviluppo delle quattro abilità gradualmente, in modo che gli studenti, alla fine della seconda classe, possiedano una competenza comunicativa che consenta gli scambi orali e scritti più ricorrenti nelle situazioni della vita quotidiana con dei francofoni.

     In tutte le classi (biennio e triennio) si farà continuamente appello alla capacità immaginativa, costruendo simulazioni in classe che tengano viva la creatività e i bisogni delle rispettive fasce d’età, cercando di rendere l'insegnamento della materia più "vero".

     Gli studenti saranno sensibilizzati, all'interno delle situazioni incontrate, ad utilizzare e riconoscere sfumature legate ai ruoli sociali e ad atteggiamenti psicologici. Dovranno, inoltre, sapersi orientare nella comprensione di testi autentici di argomento generale ascoltati e letti, cogliendone l'informazione globale distinta in fatti e opinioni, l'obbiettivo di chi parla e/o scrive. Verrà   data   notevole   importanza  alla  corretta  acquisizione di ritmo, pronuncia, intonazione, rinforzando e reimpiegando le abilità  acquisite con esercitazioni fonetiche e di lettura  (v.  Appendice).     

     La riflessione sugli esponenti linguistici verterà sull'aspetto fonologico, morfologico, sintattico  e sull'analisi contrastiva dei due sistemi linguistici italiano/francese.

    Dal materiale presentato (libro di testo e altro) si trarrà lo spunto per introdurre i principali  aspetti  culturali  del paese straniero, mostrando quanto e in quale misura la lingua rispecchia la civiltà di un paese.

     Quanto detto sopra è, dunque, da intendersi rivolto al perseguimento dei seguenti obiettivi didattici :

 

BIENNIO

1) comprendere messaggi orali di carattere generale, espressi a velocità  normale;      

2) esprimersi oralmente su argomenti di carattere quotidiano e generale in modo adeguato al contesto e alla  situazione, anche se con qualche errore  ai diversi livelli;

3) comprendere  testi  scritti  di carattere concreto, cogliendone  il  senso e lo scopo, sapendo inferire, da un contesto noto, il significato di elementi lessicali non ancora  incontrati;

4) produrre testi scritti  ( lettere, riassunti, brevi relazioni, ecc.,) di carattere concreto e quotidiano, anche se con possibili errori ed interferenze dell'italiano.

 

TRIENNIO:

1) stabilire rapporti interpersonali sufficientemente efficaci, sostenendo una conversazione funzionalmente adeguata al contesto e alla situazione, con capacità di reagire a situazioni impreviste;

2) descrivere  processi  e/o situazioni con il maggior grado possibile di chiarezza logica, di precisione lessicale, di capacità critica;

3) produrre  testi  scritti di carattere generale o specifico con coerenza e coesione;

4) avere una conoscenza della cultura e della civiltà della Francia che permetta l'uso della lingua con consapevolezza dei significati che essa trasmette;

5) comprendere un testo non solo nei suoi contenuti, ma anche nei suoi aspetti formali: semiotici "tout court";

6) gustare e godere  di un testo letterario, così come si prova piacere nell'ascoltare della  buona musica o nell'ammirare un'opera d'arte;

7) esprimere giudizi soggettivi e sensazioni di fronte a un testo letterario, dando delle motivazioni alle proprie scelte.

 

     Le abilità sopra elencate si riferiscono all'uso del linguaggio formale ed informale e presentano, in parte, aspetti esclusivi sia del codice orale che di quello scritto anche se, generalmente, i due codici sono utilizzati sincronicamente.

     Nel triennio lo studio della letteratura sarà proposto, oltreché nell’evoluzione diacronica dei generi, movimenti ed autori, soprattutto mediante l'analisi testuale.

     Detta analisi avrà per oggetto la ricerca strutturale e morfosintattica, lessicale e semantica, l'individuazione del significato generale e dei particolari essenziali del testo, l'estrapolazione di informazioni implicite ed esplicite con le possibili inferenze.

     In particolare, nelle attività e nelle analisi guidate sui testi, ci si propongono due obiettivi principali:

 

1)  Far rilevare i tratti specifici di un'opera letteraria:

  a)       all'interno  del  testo  stesso (intratesto):struttura e coesione, effetti particolari  nei significanti linguistici in base alla loro scelta e alla loro disposizione  nel  
            testo preso  in considerazione;

  b)       nell'ambito del genere  e della "civiltà", letteraria e non, cui esso appartiene  (intertesto o co-testo), prendendo in considerazione i generi letterari consacrati 
            dalla tradizione, ma anche quelli “ nuovi “, come il linguaggio  cinematografico e pubblicitario, all'interno di una prospettiva  semiologica;

  c)       nell'ambito del contesto socio-culturale dell'opera presa in esame (extratesto).

 

2)  Avviare alla lettura autonoma di opere letterarie ( e non ).

 

 

3) ATTIVITA' E STRATEGIE DIDATTICHE

     Le attività proposte consentiranno agli alunni di reimpiegare in modo autonomo quanto appreso, con interventi individuali, di coppia, di gruppo  (jeux de rôle), secondo  la  sequenza presentazione /comprensione /sintesi / reimpiego.

     In esse troveranno spazio esercizi in un primo tempo  più  "guidati" quali: vero/falso; scelta multipla; completamento; associazione, ecc., che diverranno, in seguito, più complessi: questionari, sostituzioni lessicali, descrizioni  libere,  composizioni   descrittive,  narrative, immaginativo-creative, ecc., nonché dettati  e  traduzioni  simultanee ( pertinenti e "accettabili" ) .

     Gli alunni verranno anche coinvolti nell'acquisizione d'abilità "trasversali" mediante esercitazioni su: uso del dizionario, presa d'appunti, stesura di schemi, di relazioni e di riassunti.

     In questa proposta metodologica, oltre al lavoro di gruppo e/o a coppie, quando possibile, s'intende dare spazio, in generale, a tecniche e modalità di lavoro quali il "problem solving" e il "brainstorming" (o "remue méninges"), privilegiando il più possibile l'apprendimento per scoperta e lo "studio dei casi", al fine di condurre gli alunni ad una sempre più marcata autonomia di studio.

 

 

4) STRUMENTI

     Il manuale e/o gli altri testi in adozione nelle rispettive classi verranno integrati dai seguenti strumenti:

4.1) fisici:         fotocopie e sussidi audiovisivi, documenti autentici (giornali, dépliants,pubblicità, etc.), audioregistratore, videoregistratore, dizionari, cartine, piantine,  
                        lavagna luminosa, episcopio, laboratorio  linguistico, laboratorio multimediale con software applicativo e/o con collegamento in Internet, sito personale 
                        dell'insegnante www.didatticanda.it ( con schede didattiche e documenti da scaricare ).

4.2) formativi:   grafici, diagrammi e istogrammi, etc.

 

 

5) CONTROLLO E VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

 

5.1) Verifica formativa e strumenti.

     Sarà continuamente richiesto il contributo  attivo e propositivo da  parte degli alunni allo svolgimento delle unità didattiche e al lavoro di "réemploi " del materiale linguistico presentato. L'interazione quotidiana insegnante / alunno e studente/studente, oltre alla correzione degli esercizi e attività assegnati in classe e al lavoro domestico, consentiranno  una continua  verifica formativa o regolativa "in itinere" del ritmo di apprendimento, nonché delle difficoltà che lo ostacolino.

     Naturalmente, la verifica formativa e la sua relativa valutazione richiede che l'insegnante intervenga nel processo di apprendimento con correzioni, suggerimenti, ecc., su ogni produzione  scritta (anche breve, occasionale, funzionale) richiesta agli alunni, oltreché su produzioni orali di carattere più formale e progettato.

 

5.2) Verifica sommativa e strumenti.

     La verifica  sommativa  dell'apprendimento verrà effettuata tramite  prove di  vario tipo, concernenti le quattro abilità, che, in generale, richiederanno il transfert di competenze mediante la loro applicazione in testi e/o contesti nuovi per gli studenti.  

    Ovviamente, però, tali prove saranno simili a quelle svolte in sede di esercitazione e saranno proposte alla fine dei percorsi didattici o a fine sequenza significativa degli stessi, in numero di 3/4 per quadrimestre. Tutti gli alunni saranno sottoposti allo stesso tipo di prova per la quale, anticipatamente, saranno resi noti sia lo schema di riferimento agli obbiettivi da conseguire, sia la griglia di valutazione che sarà utilizzata in fase di correzione, al fine di ridurre la grande variabilità che si riscontra spesso nelle valutazioni delle prove scritte.

La verifica e valutazione delle conoscenze avverrà anche tramite software didattico di valutazione e testing (questionari      /sondaggi a valutazione oggettiva.

 

6) CRITERI DI VALUTAZIONE

    Premessa: i criteri di valutazione saranno analitici e resi sistematicamente noti agli alunni, in modo da renderli consapevoli delle proprie difficoltà, come pure dei progressi compiuti. Su questa base si potranno favorire l'autovalutazione e la valutazione reciproca degli allievi all'interno delle dinamiche del gruppo-classe.

 

6.1) Tratti generali socio-affettivi degli alunni (saper essere):

    Verranno valutati l'interesse, l'impegno e la partecipazione al dialogo educativo. 

 

 

 

6.2) Strategie:

     Le strategie di valutazione saranno improntate ai criteri considerati fondamentali nella costruzione di test e/o prove di verifica dell'apprendimento, di tipo formale, sia scritti che orali e cioè: pertinenza/accettabilità/ comparabilità/ economicità.  

     Si terrà conto, inoltre, della differenza tra errori che pregiudicano la trasmissione del messaggio ed errori (sbagli) che si limitano al solo aspetto formale, privilegiando il più  possibile tutte le operazioni materiali  ed  intellettuali  che  attestano il superamento di un apprendimento  di tipo mnemonico e/o ripetitivo.

     Nella misurazione delle prove di tipo oggettivo si terrà conto  del  punteggio medio ottenuto dalla classe, cui sarà assegnato, a discrezione dell'insegnante, il voto relativo 5 o 6 o altro, in base alla difficoltà della prova, escludendo dal calcolo del punteggio medio le eventuali eccessive differenze, rispetto agli altri, dei  risultati migliori e di quelli peggiori.

 

6.3) Livelli di apprendimento

     Essi saranno osservati, sia allo scritto che all'orale, in base  a :

     -      strutturazione logica di quanto esposto;

     -      congruenza tra domande e risposte, fra enunciati del tema e suo svolgimento, fra testo-base e riassunto;

     -      compiutezza dell'argomento;

     -      capacità di sintesi;  

     -      esposizione personale e creativa; 

     -      uso appropriato delle strutture grammaticali e del periodo;      

     -      correttezza   ortografica, intonativa,  di  pronuncia;

-           proprietà lessicale; 

-           punteggiatura.

Inoltre, si terrà conto di altri elementi, quali:

     -      quantità di produzione elaborata linguisticamente;

     -      aspetti attinenti  la comunicazione  non verbale e paraverbale in generale portatori comunque di
            comunicazione e  cioè:

            - allo scritto: impaginazione e scelte di disposizione grafica; 

            - all'orale: i  tratti cosiddetti "soprasegmentali" o prosodici in genere, quali volume, tono, ritmo,
              timbro, intonazione e inflessione.   

 

 

7) VERIFICA DELL'EFFICACIA DIDATTICA - PERCORSI DI RECUPERO E/O RINFORZO

     Le misurazioni e relative valutazioni dei risultati, oltre all'interazione quotidiana insegnante/alunni, consentiranno un'immediata riflessione sull'andamento generale della classe. I  possibili insuccessi  saranno  considerati, assieme agli alunni, anche alla luce degli eventuali errori di percorso o inadeguatezze nella programmazione, nella scelta dei materiali, degli  strumenti o  altro, da parte dell'insegnante.

     Questa riflessione potrà generare attività e itinerari didattici alternativi di recupero e/o complementari del tipo di quelli proposti in Appendice al presente Piano di lavoro.

 
PARTE   SECONDA

 

 

ESPOSIZIONE ANALITICA  DELLA  MATERIA  SUDDIVISA  PER CLASSI

 

Classe  1^D (prima lingua)

     Dal  testo di riferimento BRIO1, O. Chantelauve, M.-C. Jamet, LANG edizioni, 1° vol. (con annesso cahier+ CD audio), verranno  trattati:

- nel primo quadrimestre il Module 1 (unité 1, 2, 3), il  Module 2 (unitée 4, 5, 6);

- nel secondo quadrimestre il Module 3 ( unité 7, 8, 9) e il Module 4 (unité 10, 11, 12),

considerandone  tutti  gli esponenti linguistici di tipo situazionale, nozionale, fonetico-grammaticale e culturale, con attenzione particolare alle fasi esercitative di fissaggio e di reimpiego del materiale linguistico presentato.  Si rimanderanno all'anno successivo le unità, che, per ragioni varie, non potranno essere svolte. 

     Le diverse Unità proposte serviranno da spunto per lo sviluppo e/o l'ampliamento di altri argomenti inerenti la civiltà e l'attualità della lingua francese (oltre a quelli presenti nella sezione Je compare les cultures del manuale) anche col contributo di materiale di exploitation linguistique  tramite videocassette ( compresa quella annessa al corso: Me voilà), con attività di décodage  scritto e/o orale.

     Dal manuale grammaticale Fiches de grammaire, G. Vietri, ed. Edisco (Nuova edizione), rinforzo teorico ed esercitativo degli esponenti nozionali e fonetico-grammaticali presentati nelle unità di  BRIO1.

     Ulteriore rinforzo sarà dato dalle attività esercitative e creative in laboratorio multimediale tramite programmi tutoriali e software didattico di apprendimento e/o recupero.             

 

Classe 2^D (prima lingua)

 

     Dal testo di riferimento "Nouveau Prisme", L. Beneventi, Zanichelli, volume Decouverte 2 + Ressource 2 + cassette audio e video allegate, verranno  trattati il Module C ( nel primo quadrimestre: 4 unità > 9^, 10^, 11^ 12^ ) e il Module D ( nel secondo quadrimestre: 4 unità> 13^, 14^, 15^, 16^ ), considerandone  tutti  gli esponenti linguistici di tipo situazionale, nozionale, fonetico-grammaticale e culturale, con attenzione particolare alle fasi esercitative di fissaggio e di reimpiego del materiale linguistico presentato.  Si rimanderanno all'anno successivo le unità, che, per ragioni varie, non potranno essere  svolte. 

     Le diverse Unità proposte serviranno da spunto per lo sviluppo e/o l'ampliamento di altri argomenti inerenti la civiltà e l'attualità della lingua francese (oltre a quelli presenti nella sezione Civilisation  del manuale) anche col contributo di materiale di exploitation linguistique  tramite videocassette, con attività di décodage  scritto e/o orale.

     Dal manuale grammaticale Fiches de grammaire, G. Vietri, ed. Edisco, rinforzo teorico ed esercitativo degli esponenti nozionali e fonetico-grammaticali presentati nelle unità di  Nouveau Prisme.

     Come per la classe prima ulteriore rinforzo sarà dato dalle attività esercitative e creative in laboratorio multimediale tramite programmi tutoriali e software didattico di apprendimento e/o recupero.

 

Classe 3^D + 3^A (prima lingua)

     Prima dello studio della letteratura, si consolideranno le abilità linguistiche esercitate nel biennio e si studieranno le U.U.D.D. di Prisme  con particolare riguardo agli argomenti grammaticali non ancora svolti nell’anno precedente, con l'ausilio, anche, del manuale Fiches de grammaire nonché di software didattico come per il biennio.

    Lo studio della letteratura, nella prospettiva metodologica illustrata nella 1^ parte del presente Piano di lavoro, prenderà in considerazione la letteratura francese nei secoli del Moyen Age e quella del XVI°secolo.

    Detto studio sarà assistito e accompagnato in modo non sequenziale dai moduli del

 volume A  del manuale Kaléidoscope. Littérature et langage, di M.-C. Jamet e G.F. Bonini, ed. Valmartina, che introduce le nozioni fondamentali di linguistica strutturale ( Littérature, langage et communication/ Littérature et typologie des textes/ Littérature et genres ), di poetica e retorica, di narratologia e di semiologia.

     Gli autori con i relativi testi e tematiche da esaminare saranno principalmente quelli  presentati  nelle U.U.D.D. del  manuale di storia letteraria  Kaléidoscope. Littérature et civilisation. De l'an 800 à la Révolution , volume B,  Editrice Valmartina, nei seguenti argomenti:

 

Primo quadrimestre

 

MODULE 1: DU MOYEN ÂGE … Â LA RENAISSANCE                 

Unité1: Le temps des seigneurs .

Unité2: La littérature populaire: chanson de geste, téâtre, satire.

Unité 3: La littérature courtoise.

 

Secondo quadrimestre

 

LUMIERES ET OMBRES DE LA RENAISSANCE  

Unité 4: Lumières et ombres de la Renaissance.

Unité 5: Vers l'humanisme.

Unité 6: Rabelais, le géant du rire.

Unité 7: La Pléiade.

Unité 8: La vie artistique.

Unité 9: Montaigne, le penseur.

 

 

Classe 4^D ( prima lingua )

     Consolidamento grammaticale e linguistico-espressivo in generale. Per il programma di letteratura: ripasso e trattazione delle parti non esaminate lo scorso anno, relative ad autori e testi del XVI° secolo che si considerano fondamentali.

Come per la classe terza, lo studio della letteratura sarà assistito e accompagnato in modo non sequenziale dai moduli del volume A del manuale Kaléidoscope. Littérature et langage, di M.-C. Jamet e G.F. Bonini, ed. Valmartina, che introduce le nozioni fondamentali di linguistica strutturale (Littérature, langage et communication/ Littérature et typologie des textes/ Littérature et genres), di poetica e retorica, di narratologia e di semiologia.

     Gli autori con i relativi testi e tematiche da esaminare saranno principalmente quelli  presentati  nelle U.U.D.D. del  volume B del manuale di storia letteraria  Kaléidoscope. Littérature et civilisation. De l'an 800 à la Révolution , Editrice Valmartina, nei seguenti argomenti:

 

 

Primo quadrimestre

 

MODULE 2: LE XVIIE SIÈCLE OU LE GRAND SIÈCLE ( Durante tutto il primo quadrimestre e oltre, attingendo in modo non necessariamente sequenziale o esaustivo alle unità sotto-citate). 

Unité 1: Vers la monarchie absolue.

Unité 2: La Raison et la foi.

Unité 3: Le grand Corneille.

Unité 4 et 5: Molière et l'art de la comédie.

Unité 6: Racine, ou la perfection tragique.

Unité 7: Les moralistes: regards sur l'homme.
Unité 8: La Fontaine, le fabuliste.

Unité 9: Baroque et classicisme: deux esthétiques opposées.

 

Secondo quadrimestre (attingendo in modo non necessariamente sequenziale o esaustivo alle unità sotto-citate). 

 

MODULE 3: LE SIÈCLE DES LUMIÈRES ( Durante il secondo quadrimestre,

 

Unité 1: La philosophie des Lumières.

Unité 2: Montesquieu et sciences politiques.

Unité 3: Voltaire et le pouvoir des mots.

Unité 4: Candide de Voltaire.

Unité 5: Rousseau, prophète solitaire.

Unité 6: Diderot, une pensée foisonnante.

Unité 7: Le roman en quête de lui-même.

Unité 8: Le théâtre au XVIIIe.

Unité 9: En marche vers la Révolution

 

VIDEO/LABORATORIO

    Attraverso la presentazione di materiale video: esposizione alla lingua e décodage guidato su situazioni di vario genere. In particolare:

-           décodage guidato dalle  sequenze del film L’Effrontée

-         décodage guidato dalle  sequenze del film La reîne Margot

-           décodage guidato dalle  sequenze della video FDM Vidéo plus

-           décodage guidato dalle  sequenze della video Tout ça c'est Paris 

-           décodage guidato dalle  sequenze della vidéo Histoire personnelle de la Littérature française (Jean D'Ormesson). 

 

 

Classe 5^D ( prima lingua )

     Consolidamento grammaticale  e  linguistico-espressivo  in  generale: (v.classe precedente).

Per il programma di letteratura: ripasso e trattazione delle parti non esaminate lo scorso anno, relative ad autori e testi del XVIII° secolo che si considerano fondamentali.

Come per la classe terza e quarta, lo studio della letteratura sarà assistito e accompagnato in modo non sequenziale dai moduli del volume A del manuale Kaléidoscope. Littérature et langage, di M.-C. Jamet e G.F. Bonini, ed. Valmartina, che introduce le nozioni fondamentali di linguistica strutturale (Littérature, langage et communication/ Littérature et typologie des textes/ Littérature et genres), di poetica e retorica, di narratologia e di semiologia.

 

Gli autori con i relativi testi e tematiche da esaminare saranno principalmente quelli  presentati  nelle U.U.D.D. del  manuale di storia letteraria  Kaléidoscope. Littérature et civilisation. De Napoléon à l’an 2000, volume C,  Editrice Valmartina, nei seguenti argomenti:

 

 Primo quadrimestre

 

LE XIXe SIÈCLE: SIÈCLE DU MOUVEMENT

 

MODULE 1: L’ ÈRE ROMANTIQUE

Unité 1: De Napoléon à la Révolution de 48.

Unité 2: Chateaubriand, l’enchanteur.

Unité 3: La poésie romantique.

Unité 4: Le théâtre romantique.

Unité 5: Hugo, le génie des lettres.

Unité 6: Balzac le Démiurge.

Unité 7: Stendhal et la quête du bonheur.

Unité 8: Le Romantisme: un courant éuropéen.

 

MODULE 2: ENTRE REALISME ET SYMBOLISME

Unité 1: De Napoléon III A La IIIe République.

Unité 2: Flaubert : roman et modernité.

Unité 3: Le Naturalisme : Zola et Maupassant.

Unité 4: Zola: Germinal.

Unité 5: Baudelaire, poète de la modernité.

Unité 6: Un couple maudit: Verlaine et Rimbaud.

Unité 7: Questions d’esthétique.

Secondo quadrimestre

 

 

LE XXe SIÈCLE, TRANSGRESSIONS ET ENGAGEMENTS

 

MODULE 3: L’ÈRE DES SECOUSSES

Unité 1: Temps de guerre (1914-1945).

Unité 2: La poésie avant 1945.

Unité 3: Marcel Proust.

Unité 4: Gide en quête d’une éthique.

Unité 5: Le Surréalisme.

Unité 6: Céline: un cri de refus.

Unité 7: Le roman de 1900 à 1945 : un genre en mutation.

 

MODULE 4 : L’ÈRE DES DOUTES

Unité1: Visages de la France contemporaine.

Unité 2: L’Existentialisme.

Unité 3: L’Étranger de Camus.

Unité 4: Les chemins de la poésie contemporaine.

Unité 5: Questions romanesques.

Unité 6: Marguerite Yourcenair, académicienne.

Unité 7: Interrogations théâtrales.

 

 

VIDEO (1° e 2° quadrimestre)

- Notre Dame de Paris (integrale)

- Madame Bovary (integrale)

- Sequenze da Histoire personnelle de la Littérature française (Jean D'Ormesson).

 

 

 

 

Modena, 20 ottobre 2004                                                             Il docente

 

 

               ( prof. Stefano Maria Demuro )

 

 Data ultima modifica: domenica 25 dicembre 2016                                                  Copyright ©  Did@tticanda  2001