|
QUANTE INTELLIGENZE? - TEORIE A
CONFRONTO |
|
|
 |
LE INTELLIGENZE MULTIPLE DI HOWARD
GARDNER |
 |
LE TRE INTELLIGENZE DI ROBERT J.
STERNBERG |
 |
LE DUE TEORIE A
CONFRONTO |
 |
MODELLI DI
INSEGNAMENTO |
 |
L'OTTAVA INTELLIGENZA |
 |
UNA NONA INTELLIGENZA? |
|
|
|
 |
Howard Gardner Psicologo americano, nato nel 1943, docente di
Cognitivismo e Pedagogia alla Facoltà di Scienze
dell'Educazione all'Università di Harvard, dove è anche professore
associato di Psicologia. Professore associato di Neurologia alla
Facoltà di Medicina all'Università di Boston e co-direttore del
Progetto Zero ad Harvard.Autore di 18 opere che sono state tradotte in 20 lingue.
I suoi due libri più recenti sono "The disciplined Mind: what all students should
understand" (Simon & Schuster,
1999) e
"Intelligence Reframed:
Multiple Intelligences for the 21st Century" (Basic Books, 1999).
Le opere di Howard Gardner tradotte in italiano sono
pubblicate dalla casa editrice Feltrinelli. Ricordiamo:
Formae
mentis. Saggio sulla pluralità dell'intelligenza (1987)
La nuova
scienza della mente. Storia della rivoluzione cognitiva (1988)
Aprire le
menti. La creatività e i dilemmi dell'educazione (1991)
Educare al
comprendere. Stereotipi infantili e apprendimento scolastico
(1993)
Intelligenze
creative. Fisiologia della creatività attraverso le vite di Freud,
Einstein, Picasso, Eliot, Gandhi e Martha Graham (1994)
Personalità
egemoni. Anatomia dell'attitudine al comando (1995)
Sapere per
comprendere. Discipline di studio e discipline della mente
(1999) LINK: un'intervista: http://www.mediamente.rai.it/home/bibliote/intervis/g/gardner.htm una accurata biografia: http://www.mediamente.rai.it/home/bibliote/biografi/g/gardner.htm notizie più approfondite su vita e
opere: http://www.ildiogene.it/EncyPages/Ency=GardnerH.html
| |
| |
|
 |
LE INTELLIGENZE MULTIPLE DI
HOWARD GARDNER |
|
Il
primo psicologo che
ha parlato delle Intelligenze Multiple è stato Howard Gardner in
"Frames of mind" pubblicato nel 1983. Il punto di partenza della
sua teoria è la convinzione che sia errato ritenere che ci sia qualcosa
chiamata “intelligenza” che possa essere obiettivamente misurata e
ricondotta ad un singolo numero, ovvero ad un punteggio “IQ”. Secondo
Gardner, ogni persona è dotata di almeno sette
intelligenze ovvero, è intelligente in almeno sette modi diversi. Ciò significa
che alcuni di noi possiedono livelli molto alti in tutte o quasi tutte le
intelligenze, mentre altri hanno sviluppato in modo più evidente solo
alcune di esse. Tuttavia è importante sapere che ognuno può sviluppare
tutte le diverse intelligenze fino a raggiungere soddisfacenti livelli di
competenza. Gardner sostiene pertanto che tutti possiamo sviluppare le
nostre diverse intelligenze se siamo messi nelle condizioni appropriate di
incoraggiamento, arricchimento e istruzione. Inoltre le intelligenze sono
strettamente connesse tra di loro e interagiscono in modo molto complesso.
Un esempio molto semplice e significativo lo possiamo trovare nella vita
di tutti i giorni nell'atto di cucinare una pietanza. Ciò mette in moto e
in relazione più di una delle nostre intelligenze: leggere la ricetta
(intelligenza verbale); calcolare gli ingredienti necessari (intelligenza
matematica); tenere conto dei gusti personali (intelligenza
intrapersonale) e di quelli altrui (intelligenza interpersonale).
Se ciascuno è cosciente delle proprie intelligenze più forti e di quelle
più deboli, può usare le più forti per sviluppare o compensare quelle più
deboli. |
| |
|
LE SETTE INTELLIGENZE Intelligenza
logico/matematica Capacità di usare i numeri in maniera
efficace e di saper ragionare bene. Questa intelligenza include
sensibilità verso principi e relazioni, abilità nella valutazione di
oggetti concreti o astratti. In breve:
- riconoscimento di modelli
astratti
- ragionamento
induttivo
- ragionamento
deduttivo
- saper discernere relazioni e
connessioni
- saper svolgere calcoli
complessi
- pensiero scientifico e amore
per l'investigazione
|
|
Intelligenza linguistico/verbale Capacità ad usare
le parole in modo efficace, sia oralmente che per iscritto. Questa
intelligenza include padronanza nel manipolare la sintassi o la struttura
del linguaggio, la fonologia, i suoni, la semantica, e nell'uso pratico
della lingua. In breve:
- facilità di parola
- saper spiegare, insegnare e
apprendere verbalmente
- saper convincere altri
(linguaggio e scrittura persuasiva)
- analisi
meta-linguistica
- humour basato sulla
lingua
- memoria verbale
|
|
Intelligenza kinestetica Abilità nell'uso del
proprio corpo per esprimere idee e sentimenti e facilità ad usare le
proprie mani per produrre o trasformare cose. Questa intelligenza include
specifiche abilità fisiche quali la coordinazione, la forza, la
flessibilità e la velocità. In breve:
- controllo dei movimenti del
corpo "volontari"
- movimenti del corpo
"pre-programmati"
- esternazione della
consapevolezza attraverso il corpo
- connessione
mente-corpo
- abilità mimetiche
- perfezionamento delle
funzioni del corpo
|
|
Intelligenza visivo/spaziale Abilità a percepire
il mondo visivo/spaziale accuratamente e operare trasformazioni su quelle
percezioni. Questa intelligenza implica sensibilità verso il colore, la
linea, la forma, lo spazio. Include la capacità di visualizzare e
rappresentare idee in modo visivo e spaziale. In breve:
- immaginazione attiva
- saper trovare la propria
strada nello spazio (forte senso dell'orientamento)
- formare immagini mentali
(visualizzare)
- rappresentare graficamente
(pittura, disegno, scultura, ecc)
- riconoscere relazioni di
oggetti nello spazio
- manipolazione mentale degli
oggetti
- accurata percezione da
angoli diversi
- memoria visiva
|
|
Intelligenza musicale Capacità di percepire,
discriminare, trasformare ed esprimere forme musicali. Capacità di
discriminare con precisione altezza dei suoni, timbri e ritmi. In
breve:
- apprezzamento per la
struttura della musica e del ritmo
- sensibilità verso i suoni e
i modelli vibratori
- riconoscimento, creazione e
riproduzione di suono, ritmo, musica, toni e vibrazioni
- apprezzamento delle
caratteristiche qualità dei toni e dei ritmi
|
|
Intelligenza intrapersonale Riconoscimento di sé e
abilità ad agire adattivamente sulla base di quella conoscenza. Avere una
accurata descrizione di sé; coscienza dei propri stati d'animo più
profondi, delle intenzioni e dei desideri; capacità per l'autodisciplina,
la comprensione di sé, l'autostima. Abilità di incanalare le proprie
emozioni in forme socialmente accettabili. In breve:
- concentrazione
mentale
- saper essere memore e
attento ("fermati e annusa le rose")
- metacognizione ("pensare al
pensare")
- coscienza e discriminazione
della gamma delle proprie emozioni
- coscienza delle aspettative
e delle motivazioni personali
- senso del sé
- coscienza spirituale
|
|
Intelligenza interpersonale Abilità di percepire e
interpretare gli stati d'animo, le motivazioni, le intenzioni e i
sentimenti altrui. Ciò può includere sensibilità verso le espressioni del
viso, della voce, dei gesti e abilità nel rispondere agli altri
efficacemente e in modo pragmatico. In breve:
- comunicazione verbale/non
verbale efficace
- sensibilità verso gli stati
d'animo, i sentimenti, i temperamenti altrui
- saper creare e mantenere la
"sinergia"
- profondo ascolto e profonda
comprensione delle prospettive altrui
- empatia
- lavorare in gruppo in modo
cooperativo
|
 |
LE TRE INTELLIGENZE DI R. J.
STERNBERG |
|
Lo psicologo
americano Robert J. Sternberg ha elaborato nel 1994 una propria teoria sul
pensiero intelligente. Secondo l'autore, il pensiero umano si fonda su tre
tipi di intelligenze fondamentali: quella analitica, quella pratica e
quella creativa. Il pensiero analitico si distingue per la capacità di
scomporre, confrontare, esaminare, scendere nei dettagli, giudicare,
valutare, chiedersi e spiegarsi il perché, spiegare le
cause. L'intelligenza pratica si esplicita nell'abilità di usare
strumenti, di saper organizzare, attuare progetti concreti, dimostrare
come si fa. La dimensione creativa dell'intelligenza umana è
chiaramente caratterizzata dall'intuizione, dalla immaginazione, dalla
scoperta, dall'abilità a produrre il nuovo, dal saper ipotizzare, saper
immaginare, saper inventare. |
Robert J.
Sternberg Nato a Newark, NJ, l'8 dicembre 1949,
è docente di psicologia presso la prestigiosa Yale University. I sui
numerosi scritti sul concetto di intelligenza hanno rivoluzionato le
teorie esistenti. Sue pubblicazioni: Stili di
pensiero (1998) La freccia di Cupido (1999) Personalità e
intelligenza (2000) LINK http://www.yale.edu/rjsternberg/ una personale biografia su: http://www.yale.edu/rjsternberg/about.html |
| |
Pubblicazioni
in inglese sulle intelligenze: Sternberg, R. J. (1977). Intelligence,
information processing,and analogical reasoning: The componential analysis
of human abilities.Hillsdale, NJ: Erlbaum. Sternberg, R. J. (1985).
Beyond IQ: A triarchic theory of human intelligence. New York: Cambridge
University Press. Sternberg, R. J. (1990). Metaphors of mind:
Conceptions of the nature of intelligence. New York: Cambridge University
Press. Sternberg, R. J. (1997). Successful intelligence. New York:
Plume. Sternberg, R. J. (1999). The theory of successful intelligence.
Review of General Psychology, 3, 292-316. Sternberg, R. J., Forsythe,
G. B., Hedlund, J., Horvath, J., Snook, S., Williams, W. M., Wagner, R.
K., & Grigorenko, E. L. (2000).Practical intelligence in everyday
life. New York: Cambridge University Press. Sternberg, R. J., &
Grigorenko, E. L. (2000). Teaching for successful intelligence. Arlington
Heights, IL: Skylight |
| |
|
 |
LE DUE TEORIE A CONFRONTO |
|
La teoria delle
intelligenze multiple di Gardner suggerisce di inserire nel curriculum
scolastico ambiti o campi dell'attività umana (quali, ad esempio, la
musica o la psicomotricità) che invece di solito vengono marginalizzati o
non considerati affatto.
La teoria triarchica
dell'intelligenza umana di Sternberg suggerisce, invece, di usare le
conoscenze di base per intenti creativi, analitici,
pratici.
Le due teorie non sono
incompatibili. Le due teorie sono integrabili. |
 |
MODELLI DI INSEGNAMENTO |
|
Il
modello più diffuso. Il modello di insegnamento
e di valutazione più diffuso nella nostra scuola è l'approccio basato su
quello che gli studenti sanno. Le domande più usate da parte
dell'insegnante sono del tipo: Chi era...? Cosa fece....? Perché
disse....? Riassumi. Descrivi. Esponi. Questo tipo di domande
rileva solo le conoscenze di base degli studenti. Ma ciò, anche se non è
errato, non basta. Un nuovo modello proposto Bisogna fornire
agli studenti la possibilità di usare ciò che sanno per sviluppare le loro
abilità di pensiero. Il docente dovrebbe insegnare - e gli studenti
dovrebbero avere l'opportunità di imparare - in modo analitico, pratico,
creativo. "Non esiste un modo giusto di insegnare o
di imparare che funzioni per tutti gli studenti. Bilanciando i generi di
istruzione e di valutazione si raggiungono tutti gli studenti e non
solamente alcuni" (R.J. Sternberg - L.
Spear-Swerling "Le tre intelligenze" - Ed. Erickson - 2001 - pag.
74). Un esempio Se il tema da sviluppare
(ad esempio nella scuola primaria) riguarda le tigri e il problema della
loro estinzione, il docente potrebbe chiedere agli allievi di descrivere
in modo analitico le somiglianze e le differenze tra i Felini e i Canidi o
i Cervidi (sviluppo del pensiero analitico); di pensare e descrivere
alcuni modi per proteggere le tigri dal pericolo dell'estinzione (sviluppo
del pensiero pratico); di creare un disegno e scrivere una storia sulle
tigri (sviluppo del pensiero creativo). Un altro esempio Se
il tema da affrontare in un triennio superiore riguarda gli effetti della
comunicazione di massa, si può chiedere agli studenti di analizzare le
differenze e similitudini tra i vari tipi di comunicazione: televisiva,
radiofonica, cinematografica e della carta stampata (sviluppo del pensiero
analitico); di creare uno spot, un jingle o un poster per un messaggio
pubblicitario destinato ai diversi mezzi di comunicazione (sviluppo del
pensiero creativo); di pensare ad alcuni modi per rendere il messaggio
meno violento, meno pernicioso o - a seconda del tipo di messaggio - più
incisivo, più persistente (sviluppo del pensiero pratico). |
 |
L'OTTAVA INTELLIGENZA |
|
Gardner ha
aggiunto successivamente un'ottava intelligenza, quella
naturalistica. Oggi è forte l'impatto con i problemi
dell'ambiente e sono evidenti le grandi dosi di intelligenza e sensibilità
richieste per salvare l'ambiente dal degrado, dall'abbandono, dal
depauperamento; per salvare specie animali dall'estinzione; per preservare
foreste pluviali dalla distruzione totale che causerebbe cataclismi
climatici; per proteggere animali dallo sfruttamento frenato,
dall'abbandono, dalla vivisezione, dalla violenza imposta; per proteggere
dall'estinzione piante tropicali medicinali utilizzate per combattere
gravi malattie e forme tumorali; per ridurre l'inquinamento di intere
regioni che provoca effetti devastanti sulla salute degli uomini; per
rendere le nostre città più vivibili, i nostri cibi più sani, le nostre
case più sicure. Chi ha una spiccata intelligenza naturalistica
manifesta
- comunione con la natura
- sensibilità verso flora e fauna
- amore per l'allevamento di animali
o la coltivazione di piante
- cura e interazione con creature
viventi
- apprezzamento dell'impatto della
natura su di sé e di sé sulla natura
- saper riconoscere e classificare
oggetti naturali
|
|
UNA NONA INTELLIGENZA? |
|
Howard Gardner ha
ipotizzato una nona intelligenza, l'intelligenza
esistenziale. Essa concerne la capacità di saper riflettere sulle
tematiche fondamentali della nostra esistenza e la propensione al
ragionamento astratto per categorie concettuali
universali. |
|
|
|
| |
Questo lavoro è, in
alcuni punti, una traduzione di parte dell'articolo di Cinzia
Riguzzi e Sonia Selleri "Why Multiple Intelligences in the classroom?",
pubblicato su Perspectives - Vol. XXVI, no. 1 - Spring 2000 - Reporter
Editore. Riprende concetti espressi nel libro "Le tre intelligenze" di
Robert J. Sternberg e Louise Spear-Swerling - edito da Erickson - 2001 e
si arricchisce inoltre di quanto trovato sulle otto intelligenze elencate
nel sito della Gardner School di Vancouver. |
| |
 |